La domanda che sento spesso è: “Quanto dovrei offrire?

Ecco la situazione: hai visto una casa che ti piace, ma non riesci a capire che offerta fare per comprare la casa al giusto prezzo e che sia in linea con i prezzi di mercato.

La soluzione a questa situazione è complessa e richiede alcune considerazioni.

Prima di tutto devi capire che i proprietari di casa stabiliscono i loro prezzi di vendita in base a una serie di modi (più o meno giusti), basati molto spesso sull’emotività e sulle condizioni del momento, piuttosto che sulla ragione.

Ma ora te lo spiego meglio nel dettaglio.

Le 5 comuni strategie per stabilire il prezzo di una casa

Come ti ho anticipato nel titolo di questo articolo, ci sono ben 5 strategie utilizzate dai proprietari di casa per decidere il prezzo di vendita del loro immobile.

1. Obiettivo: Amatore

Le persone che scelgono questa strategia hanno messo in vendita la propria casa a un prezzo assurdamente alto rispetto ai prezzi medi di mercato delle case simili.

Sono convinti che troveranno l’acquirente “ amatore”, ovvero, colui che è disposto a pagare la casa più di quanto vale realmente, perché se ne innamora.

Alcune agenzie immobiliari danno credito a queste persone, mettendo in vendita la casa al prezzo deciso dal proprietario, con la speranza di riuscire a farlo abbassare nel tempo.

Queste case sono in “vendita” a un prezzo di circa il 30% più alto rispetto alla media di mercato. Perché ho messo “vendita” tra virgolette? Perché in realtà, queste case sono come congelate e rimangono invendute per un periodo di minimo 6 mesi.

I proprietari hanno bisogno di un po’ di tempo per cominciare a rendersi conto che, se vogliono vendere davvero, è necessario abbassare il prezzo.

Di solito, se trovi una casa in vendita da più di 6 mesi c’è la buona possibilità che il proprietario stia cominciando a ragionare sul prezzo e sia disponibile a trattarlo (1).

Un potenziale acquirente potrebbe far leva proprio su questa questione e far abbassare di molto il prezzo, convincendo il proprietario che tanto la casa non si venderebbe.

2. Non mi interessa quanto vale, io voglio…

Anche queste case, di solito, sono a un prezzo fuori mercato.

Il prezzo viene stabilito dal proprietario sulla base delle sue personali esigenze.

Ecco alcuni esempi:

L’ho pagata questa cifra e voglio riprenderci almeno quanto ho speso, senza tenere conto dei prezzi di mercato.”

Ho un mutuo di questo importo e voglio andarci pari, anche se il mercato nel frattempo è sceso del 20%.

Questo tipo di “valutazionenon tiene conto di nessun parametro ed è totalmente controproducente. Infatti, nella maggior parte dei casi l’immobile rimane invenduto se non vengono apportate modifiche al prezzo.

3. Alziamo il prezzo e poi vediamo

Circa il 75% di tutte le case in vendita, ha un prezzo richiesto più alto del valore di mercato di circa un 10/20%.

I proprietari di queste case hanno stabilito il loro prezzo convinti che:

“Sentono” che la loro casa vale ogni centesimo del prezzo che chiedono;

Per riuscire a prendere la cifra che vogliono è necessario mettere in vendita la casa a un prezzo leggermente più alto per poi trattare.

I proprietari del primo gruppo, sono convinti che la loro casa sia migliore di ogni altra casa in vendita e quindi chiedono un prezzo leggermente più alto sulla base della propria percezione totalmente sfalsata.

I proprietari del secondo gruppo, spesso sono consigliati da qualche conoscente o agente immobiliare che lavora male. Questi proprietari hanno un’idea di massima dei prezzi di mercato e sono realmente intenzionati a vendere casa, ma stanno utilizzando una strategia sbagliata.

4. Gli onesti

Il prezzo di queste case è stato stabilito con un’analisi comparativa, cioè paragonando la casa messa in vendita con le altre sul mercato e con quelle vendute da pochi mesi.

Questo tipo di proprietari vuole vendere in tempi brevi e solitamente riesce a farlo entro 2 mesi, contro una media di 6-9 mesi delle altre case.

Queste persone sono anche quelle che guadagnano di più dalla vendita perché, in un mercato con i prezzi in calo, riescono a ottenere il massimo prezzo possibile.

Se trovi una casa di questo tipo e ti piace, è meglio firmare la proposta molto velocemente, perché svanirebbe nel giro di poco tempo.

5. I frettolosi

Alcune persone, spesso perché devono vendere velocemente, decidono di mettere la propria casa in vendita a un prezzo inferiore rispetto al valore di mercato.

Potresti pensare che lo facciano perché la casa ha qualche problema, ma non è detto. Magari il proprietario ha cambiato lavoro e deve trasferirsi velocemente e quindi non vuole perdere troppo tempo a vendere la propria casa.

Se trovi una casa come questa e ti piace l’offerta, la devi fermare subito per evitare che qualcun altro te la soffi in men che non si dica.

Come acquistare la casa giusta per te

Come hai visto, queste strategie possono esserti immensamente utili per valutare e analizzare nel dettaglio ogni situazione per l’acquisto del tuo immobile.

Magari una casa con un prezzo troppo alto potrebbe essere la tua scelta migliore, se vai in trattativa con il proprietario e fai abbassare il prezzo di un 15-20%.

Oppure, al contrario, potresti volere decidere di acquistare una casa a un prezzo molto inferiore alla media di mercato, ma solo dopo esserti accertato di ogni dinamica legata alla situazione di vendita.

Un agente immobiliare che lavora per te sarà il tuo miglior alleato per capire quale strategia ha utilizzato il proprietario di casa per stabilire il prezzo del suo immobile (2).

E noi di Domoria aiutiamo ogni giorno i nostri clienti a trovare e ad acquistare l’immobile giusto per loro, al miglior prezzo possibile.

Infatti, a differenza di tutte le agenzie immobiliari che cercano di vendere i propri immobili invenduti da mesi, Domoria è la prima agenzia che affianca le persone che desiderano acquistare la loro casa dei sogni, guidandole nella fitta giungla immobiliare e a trovare quella migliore per loro.

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