Quante volte ti capitato di pensare che il maglione che ti hanno regalato a Natale non niente di che? Sarò super sincero sulla questione, a me moltissime volte, in continuazione in realtà mi capita di trovarmi davanti a regali che non avrei mai comprato per me in tutta la mia vita.

Cosa c’entra questo con il mondo immobiliare e con ciò che sto per dirti?

Vediamolo subito.

Ogni giorno ti alzi e devi prendere delle scelte. Usare la macchina o la moto? Comprare un maglione rosso o blu? Ordinare la cena a casa o andare al ristorante? Sono tutti bivi. In questo caso certamente abbiamo tutti gli strumenti a nostra disposizione per decidere nella maniera più corretta per la nostra situazione.

Possiamo quindi fare le valutazioni del caso e decidere nella maniera migliore per noi. In altri casi invece ci mancano le conoscenze necessarie e rischiamo di commettere errori.

Questo vale per tutti i prodotti o servizi che devi acquistare nella tua vita, solo che se il regalo per tua suocera verde e non rosso, alla fine cosa importa. Se invece si tratta della casa della quale hai deciso di innamorarti, dove veder crescere la tua famiglia e amare i tuoi bambini che crescono, la questione è chiaramente un po’ diversa.

Il posto dove vuoi creare il tuo albero di Natale, dove vuoi sistemare il centrotavola e le calze per l’epifania, dove vuoi essere certo che tutti si sentano a “casa” per davvero, deve sicuramente essere perfetto.

Ed è giusto che la tua casa sia nelle condizioni migliori possibili sia perché una casa ben tenuta è anche bella a vedersi, sia perché diventa un ambiente sano e vivibile per te e la tua famiglia.

Sei d’accordo con me?

Se sì, bene, perché con l’arrivo del nuovo anno ci sarà un’importante novità!

Come cominciare l’anno col botto grazie al “Bonus Facciate 2020”

Il nuovo bonus casa 2020 si chiama “Bonus Facciate” e servirà per dare un nuovo volto alle nostre città.

Potrai usufruire di uno sgravio Irpef del 90% in caso di interventi di ristrutturazione nel centro storico o in periferia, nelle grandi città o nei piccoli comuni, della facciata di una casa privata o della facciata di un condominio, beneficiando di un rimborso pari al 90% della spesa sostenuta anche nel 2019.

Con il bonus facciata 2020 spetterà quindi una detrazione pari al 90% delle spese sostenute.

Non si hanno ancora tutti i dettagli del caso e quindi non si può essere precisi nella divulgazione, ma dalle ultime novità approvate al senato emerge che il bonus facciate 2020 è stato modificato in questo modo:

nell’ultima versione, il bonus facciate è diventato un bonus autonomo, e cioè è stato eliminato qualsiasi riferimento al bonus ristrutturazioni.

il bonus non si potrà applicare agli interventi sugli impianti, come pluviali o cavi: ammessi al bonus sono gli interventi relativi a “strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi”.

In altre parole, vengono esclusi tutti gli impianti e gli elementi, come gli infissi.

Il bonus facciate non sarà ammesso in alcune aree a bassa intensità di urbanizzazione.

In pratica, secondo la nuova formulazione, la possibilità di detrazione sarà limitata alle spese per edifici esistenti ubicati in “zona omogenea” A o B e ciò consente di far rientrare nel bonus una grandissima parte delle città fatta eccezione per le zone C, ossia aree destinate a nuovi complessi insediativi con bassa densità di urbanizzazione. Qualche immobile residenziale, insomma, resterà tagliato fuori.

Un altro correttivo introdotto, riguarda l’allineamento tra la disciplina del bonus facciate e l’ecobonus per il cappotto termico.

La nuova versione lascia invariato lo sconto per i casi di pulitura o tinteggiatura esterna che rimane quindi al 90%. Nel caso in cui però, si decidesse di ritoccare l’intonaco di almeno il 10% della facciata, sarà obbligatorio rispettare requisiti di efficienza energetica e di trasmittanza che, di fatto, indurranno molti a scegliere di realizzare un cappotto termico. Sul rispetto dei requisiti ci saranno controlli a campione.

Il bonus facciate 2020 pari al 50% è stato esteso ai titolari di redditi di impresa e di lavoro autonomo. Si tratta, pertanto, di alberghi e società che possiedono immobili ad uso strumentale.

Ma come funziona il Bonus facciate 2020 e quali sono i requisiti per accedervi?

Per spiegare come funziona il bonus facciate 2020 purtroppo ci occorre attendere l’approvazione del testo definito dalla Legge di Bilancio 2020 e del decreto fiscale 2020 e la successiva guida dell’Agenzia delle Entrate, che spiegherà nel dettaglio questo importante bonus.

Ti verrà spiegato cos’è e come funziona, quanto spetta di detrazione, come effettuare il pagamento, da quando parte ed il limite di spesa agevolabile.

Ovviamente sarà nostra premura fornire tutte queste informazioni non appena uscirà la guida ufficiale. Pertanto ti invito a non perdere le uscite delle prossime newsletter di Domoria.

Per ora, quello che è certo è che il bonus facciate partirà dal 2020 all’interno del pacchetto dei bonus casa 2020, i cui interventi sono stati tutti prorogati per un altro anno.

Riepilogando ricordiamo che usufruire del bonus facciata 2020 significa che:

  • la detrazione delle spese è pari al 90%
  • varrà anche per le spese sostenute nel 2019
  • in base alle ultime notizie, potrebbe essere inserito il limite di spesa a 192.000 Euro
  • potrà anche essere riconosciuta in caso di manutenzione ordinaria, per cui sarà sufficiente ritinteggiare la casa per usufruire del bonus.
  • il bonus facciate sarà cumulabile con altre misure di risparmio energetico, per cui ad esempio si potrà ritinteggiare la facciata e allo stesso tempo intervenire con lavori agevolabili con l’Ecobonus.

Le spese ammesse al bonus facciata 2020, dovrebbero comprendere: (il condizionale è d’obbligo in quanto siamo sempre in attesa della guida dell’Agenzia delle Entrate)

  1. Intonacatura
  2. Verniciatura
  3. Rifacimento di ringhiere
  4. Decorazioni e fregi 
  5. Marmi di facciata
  6. Balconi

 

Quali spese sono escluse dal Bonus Facciate?

Il bonus facciate 2020 non si potrà applicare agli interventi sugli impianti, come pluviali o cavi: ammessi al bonus solo gli interventi relativi a “strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi”.

In altre parole, vengono esclusi tutti gli impianti e gli elementi, come gli infissi.

In base alle ultime modifiche approvate al Senato, sono escluse le seguenti spese:

  • impianti di illuminazione
  • impianti pluviali
  • cavi tv

Gli aspetti che dovranno essere quindi chiariti dalla prossima e nuova guida bonus facciata 2020 Agenzia delle Entrate sono:

  • in quanti anni va suddiviso il rimborso Irpef 5 o 10 anni;
  • quanto dura l’incentivo se solo per il 2020 o per il biennio/triennio;
  • come fruire del bonus;
  • se sarà ammessa la cessione del credito per gli incapienti;
  • se sarà soggetto allo sconto fattura in caso ad esempio di cappotto termico o altri interventi di risparmio energetico sull’edificio.

Sarà nostra premura rispondere a tutti questi quesiti, non appena uscirà la guida da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Se sei interessato a ricevere ulteriori informazioni, allora non ti puoi perdere i prossimi numeri delle newsletter di Domoria.

Alla prossima e Buone Feste!