Questo è sicuramente il periodo dell’anno in cui la maggior parte delle famiglie produce e mette nel cassetto un numero elevato di ricordi.

Se hai dei figli, da grandi ricorderanno con nostalgia i regali ricevuti. Sia quelli più graditi sia i flop clamorosi!

Se ci fermiamo a pensare a quando eravamo piccini, chi di noi non ha ben chiaro in mente cosa Babbo Natale portava durante la sua lunga notte di lavoro?

E poi ci sono i pranzi… le cene…

I parenti. I racconti. I giochi.

Qualche immancabile discussione in famiglia…

Ma è indubbio che il Natale — e le feste tutte siano delle vere e proprie macchine produttrici di ricordi 

Ricordiamo i nostri bimbi che crescono anno dopo anno oppure, a parti inverse, ricordiamo i nostri cari che ci hanno coccolato e viziato.

Ma tutti questi ricordi e questa nostalgia hanno anche un’altra sede, un altro luogo, oltre ai nostri cuori.

O meglio, hanno una sorta di “cornice”.

Sto parlando delle nostre case.

La tua casa. Quella di nonna. Quella di mamma. Quella di tua sorella o di tuo zio.

Anche se la casa con la cena e i parenti non è — o non era — esattamente la tua, in questi giorni viene comunque avvolta e coinvolta in questa atmosfera natalizia.

Magari l’hai addobbata. C’è l’albero, con sotto i regali. Oppure hai fatto il presepe.

Forse hai preparato tutto insieme ai tuoi bambini, che ti hanno aiutato a sistemare le palline e i personaggi della natività.

E per dirtela tutta, questo è uno dei motivi principali per cui, nel mio lavoro, vedo spesso che le persone fanno veramente fatica a lasciare andare la propria casa.

Soprattutto quando si tratta di case abitate e vissute dai proprietari o dai loro genitori o nonni.

Le tacche sul muro dove hai misurato i tuoi figli o il “tuo” posto a tavola, o il “tuo” posto sul divano.

La casa è veramente il luogo più importante della tua vita.

Ecco perché non puoi lasciare che qualcuno rovini il momento in cui decidi di cercare il tuo nido oppure il momento in cui decidi di “lasciarlo andare”.

La cornice della tua vita è qualcosa che va trattata con il giusto rispetto.

Se hai mai pensato di vendere casa, sono sicuro che tu abbia desiderato almeno una volta di trovare qualcuno che “se la meritasse davvero”.

Ma esiste anche l’altro lato della medaglia: quando hai trovato la tua casa hai pensato — o proprio esclamato al vecchio proprietario: “Non si preoccupi che è in buone mani!”

Secondo te l’agente immobiliare tipico fa lo stesso pensiero?

Purtroppo, per quella che è la mia esperienza nel settore, la risposta è no.

Cosa fa, infatti, l’agente immobiliare tradizionale?

Ti porta a vedere i SUOI immobili, quelli che ha acquisito dai proprietari con la promessa di venderglieli, facendo di conseguenza i loro interessi.

Stop. Fine.

Di fatto, è molto più interessato a piazzare le case che ha in catalogo, piuttosto che ad affiancarti, assisterti e aiutarti a trovare la casa che ti permetta di vivere la magia del Natale tutto l’anno.

Mentre tu sei costretto ad avventurarti da solo nella ricerca di una casa nuova, senza nessun alleato nei tuoi ranghi.

Non è un gioco proprio ad armi pari, non trovi?

Sai che le frasi che ho scritto qualche riga fa le ho sentite davvero tante volte dai miei clienti?

L’ultima, il mese scorso. La venditrice di una casa in cui ha vissuto per 15 anni e che ha cambiato sicuramente in meglio, perché aveva bisogno di più spazio.

Ma nonostante fosse logico cambiare casa, il giorno dopo mi ha chiamato col magone, confidandomi che non sapeva se aveva fatto la cosa giusta.

“La mia casetta!” con la voce strozzata dall’emozione…

È ovvio che la vivi male, quando devi lasciarla andare. Anche se va contro ogni logica. Anche se è conveniente!

In pratica, per essere davvero sicuro di trovare “quell’unico nido fatto su misura per te”, hai bisogno di un agente immobiliare “al contrario”.

Significa che, anziché essere “in combutta” col venditore della casa, hai accanto a te un TUO consulente privato: inizi l’avventura della ricerca insieme a lui e rimane al tuo fianco qualsiasi cosa succeda.

E dal momento che, come ti dicevo, più volte nel mio lavoro ho toccato con mano quanto comprare o vendere una casa sia questione di emozioni, e quindi di “cuore”, ho deciso di sposare pienamente questa missione.

Per questo motivo, ho aderito a “Domoria – Lasciaci trovare la casa che amerai”.

Perché è esattamente ciò che dichiariamo fin dall’inizio e ciò che voglio essere io fino alla fine.

Troveremo la casa che amerai. Quella che sceglierai per quello che ti trasmette nel cuore.

Così come posso garantirti che troverò il cliente compratore più meritevole possibile per la casa che vorrai vendere!

E la magia del Natale, per te, non mancherà mai.

Il cuore nella casa è la nostra promessa!

BUON NATALE DA DOMORIA!