Se dovessi mai scegliere un’immagine da associare al mese di settembre, molto probabilmente sceglierei l’immagine di una corsa.

Forse più di resistenza che di velocità.

Mentre Gennaio è il mese delle promesse e delle buone intenzioni per il nuovo anno, infatti, Settembre è il mese della “ri-partenza”.

Si ricomincia a lavorare dopo le meritate ferie, i bambini tornano a scuola, riprendono tutte le attività e le giornate si riempiono nuovamente degli impegni che abbiamo preso più o meno consapevolmente.

E quindi via con la sveglia, accompagni il bimbo a scuola, poi lavoro (e in pausa, palestra?), poi all’uscita via a recuperare i bambini per portarli a calcio, danza, teatro… e chi più ne ha più ne metta.

Poi alla sera stramazzi sul divano e se devi scegliere tra cercare qualcosa da vedere in tv o guardare gli annunci immobiliari dallo smart- phone… fai fatica a deciderti.

Quindi cosa fai?

Salvi l’annuncio, lo mostri al tuo partner/genitore/amico e poi…

Poi ti accorgi che, in tutto questo, trovare il tempo per cercare la tua futura casa (e andare anche a visitarla) è semplicemente l’ennesimo impegno che si somma a tutti gli altri. E soprattutto, ti rendi conto che non è di certo una passeggiata di salute.

Devi spulciare gli annunci, devi chiamare le agenzie per fissare gli appuntamenti.

Sì certo, puoi anche mandare un’email per farti richiamare… ma a volte ci riesci; a volte, invece, non ricevi nessun segnale di vita.

Così provi a mandare un’altra email, richiami e magari dopo cinque giorni ti rispondono dicendoti che la casa non è più disponibile.

Al normale carico quotidiano di lavoro e di impegni, quindi, ti tocca aggiungere anche lo stress per un’attività che, sulla carta, dovrebbe essere piacevole e semplice (vedi un annuncio, scrivi una mail, ti chiamano, vedi la casa e la acquisti se ti piace), ma che in realtà si rivela complicata e fastidiosa.

A volte una vera e propria scocciatura.

Anche perché — se ti rivolgi a un’agenzia immobiliare — ti aspetti che sia in grado di erogare almeno quel servizio così “innovativo e professionale” conosciuto come “rispondere alla tua richiesta di vedere una casa che ti potrebbe interessare…”.

Soprattutto se consideriamo le cifre che mediamente devi pagare per ottenere i loro servizi.

E non apro nemmeno il vaso di Pandora contenente tutte le volte che riesci finalmente a vedere quella casa che ti sembrava così bella, ma che poi si è rivelata totalmente diversa dall’an- nuncio e da ciò che ti era stato raccontato.

Insomma, lascia che ti spieghi un dietro le quinte che nessun altro agente immobiliare ti svelerà mai.

Perché succede tutto questo?

Perché le agenzie immobiliari spesso non ti chiamano o — se ti chiamano — saltano fuori informazioni menzognere come metratura gonfiata, giustificazioni sui prezzi che non sono conformi alla zona e altre magagne imbarazzanti?

Per un semplice motivo:

le agenzie DEVONO vendere la casa che ti mostrano.

Quindi, se non ti chiamano, è perché non hanno bisogno di te (hanno già trovato chi la comprerà).

E se riesci ad andare a vederla e ti mentono, è perché sperano che, indorando la pillola, riusciranno a venderla proprio a te. Significa che in quel momento hanno bisogno che tu la compri.

Questa è la verità.

Ovviamente non voglio generalizzare, né fare di tutta un’erba un fascio. Gli agenti immobiliari non sono tutti così. Anzi, ne conosco molti ineccepibili a livello di etica e morale.

Il problema è che tu non lo sai. Non riesci a distinguere con certezza chi sta realmente fornendo un servizio nel tuo interesse e chi cerca soltanto di fare il furbo.

All’inizio non puoi saperlo. Ed è normale che sia così.

Il punto è che se incontri l’agente sbagliato — e te ne accorgi solo alla fine — incapperai in problemi di cui mai avresti pensato di doverti far carico.

Ad ogni modo, resta un’incontrovertibile verità. L’agente immobiliare tradizionale parte da un preconcetto di base:

le case che ti mostra sono quelle che è stato incaricato di vendere da parte del proprietario.

Se ci pensi, si tratta di un enorme conflitto d’interessi lasciato nelle mani dell’agente immobiliare, senza che tu abbia la possibilità di conoscere da subito se sta lavorando anche per te.

Ma come fare, quindi, per scrollarsi di dosso questa terribile immagine?

Come aiutare le persone ad acquistare davvero la casa dei sogni senza destare i loro sospetti?

Non potevo sopportare l’idea di essere gettato nello stesso calderone insieme a tutti gli agenti immobiliari poco etici che sguazzano in ques- to conflitto d’interesse. Ed è per questo che ho deciso di cambiare completamente rotta.

Ho deciso di dare un segnale importante ai clienti che si rivolgono a me.

Ho deciso di trovare per te la casa che amerai.

Se stai cercando casa, infatti, hai bisogno di un alleato contro i magheggi di loschi figuri disonesti e di uno scudo che ti protegga dalle mille sorprese che potrebbero coglierti impreparato, rovinandoti quel momento per te così importante che è l’acquisto della tua nuova casa.

Ecco perché ho aderito a Domoria, un progetto ambizioso, che si pone come obiettivo quello di trovare la casa IDEALE a chi si rivolge a noi!

A differenza dell’agente immobiliare tradizionale, infatti, io non devo venderti le case che mi hanno affidato.

Io NON voglio venderti le case che ho in portfolio.

Ma ti farò comprare la casa che TU desideri, anche se non sono io ad averne l’incarico.

Solo così potrai fare l’acquisto corretto per te e per la tua famiglia.

Solo così avrai la certezza di ricevere informazioni reali e affidabili, che ti permetteranno di scegliere a cuor leggero.

Ti piacerebbe saperne di più?

Vuoi tirare finalmente un sospiro di sollievo e dimenticare la frustrazione che troppo spesso accompagna la ricerca di una nuova casa? Vuoi anche tu che Domoria ti trovi la casa che amerai?

Come puoi immaginare, una tale dedizione per ricercare la casa dei tuoi sogni richiede molto lavoro, in modo tale da garantirti il miglior risultato possibile. E purtroppo le giornate a nostra disposizione hanno sempre le solite 24 ore.

Per questo motivo, sono solo 5 i posti disponibili. È una misura necessaria per garantire a tutti i clienti la cura, l’assistenza e il servizio che meritano.

Tuttavia, se vuoi fare due chiacchiere senza impegno per capire se possiamo esserti utile e se c’è uno spazio disponibile per te, chiamaci oppure scrivici una email, verrai ricontattato quanto prima.

Buon Settembre e buona ripresa!