home theatre no casa

Quando il reddito di una persona comincia a generare un “avanzo” rispetto alle spese mensili necessarie a mantenere un buon tenore di vita, nasce un desiderio di provare a migliorare la propria condizione sociale.

E’ un istinto innato. Fa parte del patrimonio genetico di ogni persona.

In Italia abbiamo un cardine fondamentale per quanto riguarda la gestione del denaro e la protezione della famiglia. È un cardine che ci è stato tramandato dai nostri nonni.

Comprare casa.

Tuttavia … c’è un problema.

Un problema che nasce nel momento in cui, oltre ad acquistare la tua nuova casa, decidi contemporaneamente di cambiare la macchina o acquistare a rate l’ultimo modello di televisione o smartphone.

La colpa non è dell’uomo questa volta. Ma della società. Una società consumistica che ti circonda e ti invoglia a comprare sempre di più.

Non fraintendermi. Non dico che è sbagliato farlo, ci mancherebbe.

Ti sto solo dicendo che se hai deciso di comprare casa è meglio se prima pensi a fare quello. Alle altre cose puoi pensarci in un secondo momento.

Magari il tuo reddito ti consente tranquillamente di pagare sia le rate dell’auto che la rata del mutuo. Ma non è questo il punto.

È un problema di matematica bancaria.

Voglio riportarti qui una frase che spesso sento dire dagli operatori di banca:

Signore, se non avesse la rata della macchina sulle spalle, potrebbe ottenere un mutuo di 100.000 €, ma … data la sua esistenza possiamo arrivare al massimo a 80.000 €”.

Ecco che va a fondo il tuo sogno di comprare una bella casa.

Considera che la banca è disposta a finanziare l’acquisto della casa che desideri SOLO se l’importo della rata del mutuo NON supera un terzo delle tue entrate mensili nette (quindi le tue entrate mensili meno le spese mensili che sei obbligato a fare – come altre rate a tuo carico, ad esempio).

Perché accade questo?

Diciamo che anche se la banca è concentrata principalmente a sfilarti quanti più soldi possibili, si rende conto che tu e la tua famiglia dovete mangiare. Che devi pagare le tasse. Le fatture delle utenze (gas, luce acqua ecc …). La benzina per andare a lavoro.

Per questo calcola che l’importo massimo che può toglierti di tasca – senza cambiare drasticamente il tenore di vita che hai – sia circa il 30% delle tue entrate mensili.

Una buona notizia?

Le società finanziarie sono un pochino più “elastiche”. Se la tua busta paga è sufficiente a garantirgli la restituzione del finanziamento, possono finanziarti l’acquisto della nuova macchina anche se hai un mutuo.

A loro non interessa se per pagare le rate sei costretto a campare a pane e acqua. È un problema secondario.

Ecco perché se hai deciso di comprare casa ma hai bisogno di una macchina nuova,o ti piace il televisore con l’home theatre

… fermati. Aspetta un attimo prima di andare dal concessionario o nel negozio di elettronica.

Probabilmente è meglio se prima ti dedichi a soddisfare la tua esigenza principale.

Dopo aver stipulato il mutuo e comprato la casa che risponde maggiormente alle tue aspettative, potrai soddisfare tutti gli altri desideri che hai nel cassetto.