Legge di bilancio 2020 RISTRUTTURAZIONI : proroga bonus e detrazioni

Dal governo arrivano buone notizie per tutti coloro che hanno bisogno di trasformare la loro casa in un posto da amare.

Ti è mai capitato, o magari ti sta capitando proprio ora, di aver adocchiato una casa che ti piace, ci hai fatto un giretto e… ti sei innamorato.

Ha degli spazi bellissimi, è in una zona bellissima… ha solo un piccolo, piccolissimo problema… è molto vecchia.

E ovviamente sai benissimo quanti infiniti lavori ci sono da fare lì dentro per renderla un posto del quale essere completamente innamorati.

Quindi? Quindi decidi di passare a quella dopo, che non è esattamente nella zona che ti piaceva, non è proprio come la volevi, ma alla fine, considerati i lavori da fare, risparmi e anche tanto.

Ecco. Se ti trovi in questa situazione, allora sappi che ci sono ottime notizie all’orizzonte per te. Ho deciso di scrivere questo articolo proprio per parlartene.

Lo Stato infatti ha deciso di mettere a disposizione di chi vuole rinnovare la propria abitazione degli sconti e delle detrazioni importanti.

Questo tipo di agevolazione riguarda diversi aspetti, la parte dell’articolo che viene sarà un po’ noiosa, te lo dico già, ma ho voluto darti una carrellata completa di tutti gli sconti e le detrazioni che puoi avere.

Rimbocchiamoci le maniche e iniziamo:

Proroga Bonus ristrutturazioni, mobili, verde e Ecobonus in legge di bilancio 2020

Ebbene sì, è proprio questa la buona notizia che tanti contribuenti ed esperti e lavoratori del settore, aspettavano con trepidazione, la proroga bonus casa fino al 31 dicembre 2020 grazie alla nuova Legge di Bilancio 2020.

Tale proroga andrebbe a riconfermare e rinnovare le detrazioni fiscali 2020 ristrutturazioni, efficientamento energetico, sistemazione del verde e l’acquisto di nuovi arredi ed elettrodomestici per tutto il prossimo anno, senza modifica alle percentuali IRPEF da scontare.

La proroga di 1 anno con la Manovra economica 2020 riguarderebbe le seguenti detrazioni fiscali:

Bonus ristrutturazioni 2020: detrazione Irpef pari al 50% per un massimo di spesa pari a 96.000 €, da suddividere in 10 quote annuali di pari importo per chi effettua lavori di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia.

Bonus mobili 2020: è u n’agevolazione c he spetta solo a chi ha eseguito interventi di ristrutturazione effettuati prima dell’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (1). La detrazione è pari al 50% per un massimo di 10.000 €.

Bonus verde 2020 ci sarà la proroga: è un’agevolazione che prevede la detrazione pari al 36% per la riqualificazione urbana da parte di privati e condomini per terrazzi, balconi e giardini e per chi finanzia lavori per il verde pubblico

Sismabonus 2020: prevede una detrazione o sconto immediato in fattura per gli interventi di riduzione di rischio, effettuati sulle abitazioni e attività produttive: spetta una detrazione pari al 70% se determinano una riduzione di 1 classe di rischio, al 75% se le classi sono 2. Per gli interventi effettuati sui condomini, invece, spetta una detrazione pari al 75% se la riduzione di rischio è di 1 classe, all’85% se di due classi.

Ecobonus 2020 : prevede una detrazione o sconto al 65% o 50% per tutti coloro che effettuano interventi di risparmio energetico, per un massimo di spesa pari a 100 mila euro da suddividere sempre in 10 anni.

Ti ricordo che dallo scorso anno le seguenti detrazioni hanno avuto delle modifiche:

Bonus caldaia: la detrazione che spetta varia dallo 0% al 50% e 65% in base al tipo di prestazioni della caldaia acquistata;

Bonus zanzariere e tende anti insetto se dotate di schermature solari è pari al 50%;

Bonus tende da sole e bonus tende da interni : detrazioni Irpef pari al 50%;

Bonus finestre e infissi: agevolabile sia con l’ Ecobonus che con il bonus ristrutturazioni. In entrambi i casi la detrazione delle spese è al 50%.

 

È facile rendersi conto di come tu possa risparmiare non poco ristrutturando casa (2). È un fattore da tenere in considerazione nel momento in cui stai scegliendo quella in cui passare il resto della tua vita (o comunque una buona parte).

Purtroppo la parte noiosa non è finita qui, entriamo più nello specifico di alcune detrazioni fiscali bonus casa… ti saranno utili per valutare se puoi acquistare o meno un certo appartamento.

Ecco l’elenco dei lavori che danno diritto alla fruizione della detrazione spese di ristrutturazione:

Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia sull’unità o su più unità abitative, rurali, rustici, pertinenze;

Manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati sulle parti comuni degli edifici residenziali;

Ricostruzione o ripristino dell’immobile danneggiato;

Realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comuni;

Eliminazione delle barriere architettoniche attraverso o l’installazione di ascensori e montacarichi;

Realizzazione di strumenti atti a favorire la mobilità interna ed esterna dei disabili gravi ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/1992, attraverso l’uso della robotica e tecnologie avanzate;

Bonifiche dall’amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici come ad esempio la sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa mal funzionante, l’installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti, il montaggio di vetri anti-infortunio, l’installazione del corrimano;

Spese effettuate sull’immobile per la prevenzione di atti illeciti come furti, aggressioni, ecc.;

Cablatura degli edifici, riduzione dell’inquinamento acustico, risparmi energetici, misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici.

Sono inoltre detraibili al 50% anche le seguenti spese correlate all’intervento :

Spese di progettazione e altre prestazioni professionali connesse;

Prestazioni professionali richieste in base al tipo di intervento;

Spese per la messa a norma di impianti elettrici e a metano;

Spese per l’acquisto dei materiali;

Compenso corrisposto per la redazione di conformità dei lavori;

Perizie e sopralluoghi

IVA, bollo e diritti pagati per ottenere concessioni, autorizzazioni e comunicazione inizio lavori;

Oneri di urbanizzazione;

Altri eventuali costi strettamente collegati ai lavori.

 

Bonus ristrutturazioni 2020 a chi spetta?

Se sei arrivato fino a qui, significa certamente che sei interessato a sfruttare questi bonus, per questo motivo voglio darti un’indicazione precisa di chi può accedervi e come:

Proprietario o nudo proprietario;

Titolare di usufrutto, uso, abitazione o superficie;

Inquilino o comodatario;

Soci di cooperative divise e indivise;

Soci delle società semplici;

Imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano tra quelli strumentali o merce;

Il familiare convivente per cui: coniuge, parente entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado, il componente dell’unione civile;

Il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;

Il convivente more uxorio.

Bonus ristrutturazioni come fare e documenti

La parte dei documenti è sempre quella più ostica per chi deve riempire le scartoffie, quindi ecco a te delle indicazioni precise da rispettare per fruire della detrazione del 50% (3):

inviare alla ASL, qualora prevista, la comunicazione di inizio lavori tramite raccomandata;

effettuare il pagamento delle spese tramite bonifico parlante o tramite bonifico bancario o postale, da cui devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento;

indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e la quota di detrazione, la detrazione totale infatti va divisa in 10 quote di pari importo e dall’anno successivo all’esecuzione degli interventi, si inizia a dichiarare la prima quota.

È fondamentale poi non dimenticarsi di conservare i seguenti documenti bonus ristrutturazioni:

concessioni, autorizzazioni o comunicazione di inizio lavori, qualora non previsti occorre la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui deve essere indicata la data di inizio dei lavori eseguiti ed agevolabili con il bonus;

domanda di accatastamento solo per gli immobili che non sono ancora stati censiti ricevute di pagamento dell’IMU, se dovuta delibera del condominio per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali;

fatture e ricevute fiscali ricevute dei bonifici di pagamento;

comunicazione ENEA ristrutturazioni nel caso in cui gli interventi eseguiti vadano comunicati all’ENEA.

 

Ecobonus 2020 quali sarebbero le detrazioni o gli sconti in fattura spettanti?

Ecobonus 2020 al 50%:

Bonus caldaia: la detrazione che spetta varia dallo 0% al 50% e al 65% in base al tipo di prestazioni della caldaia acquistata. Se la caldaia è di classe A e dotata di valvole di termoregolazione, la detrazione è del 65%, se è senza valvole è pari al 50% se è inferiore alla classe A, non spetta alcun sconto.

Bonus zanzariere e tende anti-insetto se dotate di schermature solari

Bonus tende da sole e bonus tende da interni

Bonus finestre ed infissi: agevolabile sia con l’Ecobonus che con il bonus ristrutturazioni.

Ecobonus 2020 al 65%:

interventi di coibentazione dell’involucro opaco

Ecobonus domotica

pompe di calore

collettori solari per produzione di acqua calda

scaldacqua a pompa di calore

generatori ibridi

Ecobonus 2020 limiti di spesa:

100.000 euro per gli interventi di riqualificazione energetica;

60.000 euro per gli interventi sull’involucro dell’edificio;

30.000 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, ovvero installazione di impianti dotati di caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia;

60.000 euro per l’installazione di pannelli solari;

Ecobonus 2020 come pagare e documenti:

Ecco le condizioni necessarie perché tu possa fruire dell’ecobonus:

Effettui il pagamento delle spese tramite bonifico bancario parlante, bonifico bancario o postale sul quale siano indicati: causale, codice fiscale di chi beneficia della detrazione, il numero di partita Iva o codice fiscale del soggetto beneficiario del bonifico;

Asseverazione di un tecnico abilitato o dichiarazione resa dal direttore dei lavori;

Certificazione energetica dell’immobile fornito dalla Regione o dall’Ente locale o attestato di qualificazione energetica predisposto da un professionista abilitato

Invio della comunicazione ENEA Ecobonus entro 90 giorni dal termine dei lavori.

E con questa abbiamo finito la parte tecnica e iper noiosa, lo so, lo so, non è divertente per nessuno, ma purtroppo è un male necessario.

In questo modo infatti puoi renderti conto se una determinata abitazione è realmente la scelta migliore per te o meno, addirittura potresti risparmiare acquistando una casa piuttosto che un’altra, anche se più vecchia e da ristrutturare.

Se hai già comprato, spero che questa informazioni ti siano utili per trasformare nel migliore dei modi il posto che hai scelto nella casa da amare.

Se invece stai ancora faticando nel difficile mondo del mercato immobiliare, allora ti invito a scriverci direttamente alla nostra mail diretta.

O ancora meglio vai nella sezione Contatti e compila il form per metterti in condizione di poter parlare con un consulente dell’area Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia che ti ascolterà attraverso un colloquio telefonico personale. 

Durante il colloquio potrai capire se DOMORIA può esserti di aiuto e scegliere serenamente se incontrarti di persona con il tuo possibile “futuro agente personale”.

Saremo felici di aiutarti e inizieremo insieme un percorso per trovare la casa che tu e i tuoi cari potrete amare davvero.