Sei stanco di vivere in affitto e, dato che i prezzi delle case sono molto interessanti, hai deciso che è il momento di acquistare la tua prossima casa?

Allora in questo articolo-guida ti spiegherò tutto ciò che devi sapere prima di fare “il grande passo” e aprire un mutuo per la tua nuova casa.

Le soluzioni per accedere a un mutuo sono molte ed è importante fare la scelta giusta per cercare di evitare la possibilità di avere difficoltà a sostenere il pagamento della rata.

Un mutuo impegna a pagare la restituzione del capitale ricevuto in prestito, oltre agli interessi, per un periodo medio di 20 anni.

La scelta del tasso di interesse, della durata del mutuo ecc. è un aspetto fondamentale da analizzare prima di comprare casa.

1. Conosci le tipologie di mutuo a cui potresti accedere?

In base al tuo reddito e a seconda che le tue entrate mensili siano fisse come uno stipendio o variabili come quelle di un libero professionista, potrai fare una scelta ragionata.

Ogni contratto di mutuo viene caratterizzato da alcuni elementi essenziali:

• Tipologia del tasso di interesse prescelto;

• Durata del mutuo;

Il tasso di interesse applicato al finanziamento determina la tipologia dei contratti di mutuo e le tipologie più comuni sono:

A tasso fisso: la rata del mutuo e il tasso di interesse non cambiano per tutta la durata del prestito.

A tasso variabile: la rata del mutuo varia in dipendenza di determinati parametri che possono essere i tassi del mercato monetario e finanziario, su questi tassi di base viene applicato un tasso di interesse aggiuntivo, lo spread.

A tasso variabile con CAP: il principio di calcolo della rata si basa sullo stesso concetto del mutuo a tasso variabile; è che il tasso di interesse globale non può superare una certa percentuale prefissata dalla banca.

A tasso variabile con rata costante: si basa sugli stessi principi di calcolo del mutuo a tasso variabile ma la rata da pagare rimane invariata per tutta la durata del mutuo, a cambiare è la durata.

A tasso misto: prevede l’applicazione in tempi determinati e successivi, sia del tasso fisso che del tasso variabile.

Contratto con tasso d’ingresso: per un certo periodo iniziale viene applicato un tasso ridotto, dopo è prevista l’applicazione dell’usuale tasso fisso e/o variabile in vigore al momento della scadenza.

Quando scegli il mutuo devi tenere conto anche del costo totale relativo alla restituzione del capitale più gli interessi.

2. La pre-delibera e la pre-qualifica

Esistono due possibilità per valutare la possibilità di ottenere un mutuo: la pre-qualifica e la pre-delibera (4).

La pre-qualifica è il parere che il funzionario di banca ti da in merito alla tua possibilità di ottenere un mutuo di un certo importo e viene rilasciata in base alle informazioni in possesso della banca, non è minimamente impegnativa da parte della banca.

La pre-delibera è un documento rilasciato dalla banca in seguito ad analisi più approfondite sulla tua capacità reddituale e ti consente di poter firmare con una certa tranquillità la proposta di acquisto senza aver consegnato alla banca ancora nulla dell’immobile che ti interessa comprare. Di solito è valida per un periodo che varia dai 3 ai 6 mesi a meno che non cambino le tue condizioni lavorative.

Quando devi stipulare un mutuo è importante che tu ottenga una pre-delibera dalla banca a cui ti sei rivolto per ottenerlo.

3. Hai la capacità di gestire alcuni aspetti che potrebbero rendere più complicato ottenere un mutuo?

Molti istituti di credito, specialmente dopo lo scoppio della crisi immobiliare, erogano i mutui solamente alle persone che hanno un profilo

finanziario ineccepibile e se emerge il minimo problema non te lo concederanno.

Magari sei nelle condizioni di poter pagare le rate senza problemi ma hai acquistato l’auto nuova un anno prima e il finanziamento che hai preso ti impedisce di avere la possibilità di ottenere dalla tua banca il mutuo per comprare casa.

In questi casi è meglio rivolgersi ad un mediatore creditizio (5).

Il mediatore creditizio ha rapporti con molte banche, ma non è dipendente di nessuna di esse, ed è in grado sia di proporti il miglior mutuo possibile in quel momento sia di farti ottenere un mutuo anche se la tua banca non te lo vuole concedere.

4. Alcune banche pubblicizzano mutui con tassi di interesse molto bassi, ma alla fine il tasso di interesse reale è più alto.

La banca è un’impresa che “vende soldi” e come ogni impresa cerca di promuovere la propria attività attirando i clienti con offerte interessanti, sono i classici specchietti per le Allodole.

Il tasso di interesse pubblicizzato vale, di solito, solo per un certo periodo di tempo e se il mutuo è stipulato a condizioni particolari (ad esempio se il mutuo viene concesso per un importo pari al 60% del prezzo di acquisto invece che per un importo pari all’80%) o a soggetti particolari.

Inoltre spesso il mutuo viene effettivamente erogato dopo mesi dall’emissione del preventivo e dalla firma della documentazione e se in quel lasso di tempo i tassi di interesse cambiano sappi che la banca erogherà il mutuo alle nuove condizioni.

Se vuoi saperne di più chiamaci, potremo insieme ad un mediatore creditizio valutare la tua posizione e capire qual è la strada migliore da percorrere per concretizzare il tuo sogno di cambiare casa.